Calvello
Nello stemma: “Raggi di sole ed una pecora in un campo”.  ASSETTO URBANO, TERRITORIO E AMBIENTE  Situato nel cuore della Basilicata, a circa quaranta chilometri dal capoluogo Potenza, Calvello sorge in posizione collinare dominato dal castello. Il centro storico presenta la stessa fisionomia di un tempo, con vicoli, strade e piazzette che ancor oggi si raggiungono solo a piedi, conservando un fascino ed un’atmosfera straordinari. Il territorio di Calvello è il più esteso dalla Comunità Montana Camastra Alto Sauro e, sul piano morfologico, estremamente vario con quote che vanno dai 600 ai 1.800 metri sul livello del mare. Al centro abitato fanno da sfondo le montagne dell’Appennino Lucano fra le quali svetta il Monte Volturino, alto 1.836 metri. Dalla cima di questo antico vulcano spento si domina un panorama unico per vastità e profondità , una prospettiva che abbraccia le valli del Basento e dell’Agri, fin quasi al Mar Jonio. Il corso d’acqua principale è il fiume La Terra, che nasce dalla Piana del Lago in agro di Marsiconuovo. Il patrimonio forestale è ricco e vario. Comprende: faggi anche secolari, castagni, cerri, aceri e carpini. All’ombra dei faggi fioriscono gli ellebori, le dentarie, le stelline odorose, le orchidee selvatiche e i ciclamini. Nel bosco vivono animali ormai rari come la lontra, il lupo, il gatto selvatico, la ghiandaia, la faina e il nibbio, insieme a ricci, volpi, scoiattoli e cinghiali. Numerosissime sono le sorgenti. L’acqua è del resto una delle principali risorse del territorio, dove sono presenti anche le fonti di acqua solfurea. |
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Calvello deriva probabilmente dal latino caro et vellus (“carne e lana”). Secondo il Gattini è da collegare invece con una famiglia normanna, quella dei De Calvello o De Calvellis.